Pensieri

Prove tecniche di zio – 2.

Avendo diversi cugini che negli ultimi due anni hanno sfornato prole come conigli o quasi, e che il sottoscritto diventerà zio per la prima volta tra qualche mese, ecco che ogni tanto faccio da “baby sitter” ai nuovi arrivati, anche via Skype…

In quest’ultimo caso rientra Silvia, la figlia di mia cugina che ha tre mesi di vita. Come posso dirlo? È una bambola… Talmente cicciotta che non faresti altro che mangiarla di baci.

Silvia è di carattere molto allegro: ride sempre, anche quando dorme. È incredibile. Quando la vedo tramite Skype fa certi sorrisi che ti riconciliano con il mondo intero, e c’è addirittura chi i bambini li butta nel cassonetto uccidendoli, maledetti miserabili, crepassero tra atroci sofferenze qui e anche da morti.

Dicevo, oltre a Silvia c’è il fratellino Matteo di sette anni, e che fin da piccolo mi ha sempre chiamato Tato ? Crescendo poi è passato a Tato Adry ma il concetto è sempre quello.

Sempre di qualche mese di vita (sabato scorso c’è stato il battesimo) Simone Pietro, figlio di un mio cugino e che fa compagnìa alla sorellina Aurora di due anni.

Aurora è come Silvia, anche lei di carattere allegro e affettuoso. Sabato scorso, con il vestitino elegante, era una favola, una principessina ?

Quando la vedo la prendo in braccio e la porto un po’ in giro oppure a farle scoprire delle cose nuove per lei, come degli oggettini o dei giochi. E quando guarda fa una faccia stupìta, con la bocca aperta e gli occhi sgranati, come se stesse ammirando chissà quale meraviglia ?

Ogni volta che li guardo e/o ci gioco divento un po’ bambino anch’io insieme a loro, pensando a quello che verrà tra non molto.

 

Lì sì che ci sarà da fare, ma almeno non sarò totalmente impreparato.

Non è bello ciò che è bello ma che bello che bello che bello!

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