Pensieri

Post 19 marzo.

Ieri era la festa del papà. Leggendo vari articoli sul web e sui blog, più che una festa è stata una mattanza! Solo poche persone hanno parlato bene del proprio padre.

Possibile che sia così pieno di deficienti al mondo ridotti a tal punto da rovinare i propri figli ed esserne magare pure contenti pensando di aver fatto chissà quale cosa straordinaria? La storia del “eh magari sono così perché da piccoli hanno subìto lo stesso” non regge più di quel tanto, perché crescendo si dovrebbe avere l’intelligenza di migliorare non di peggiorare.

E pensare che c’è chi vorrebbe averne e non ne ha… La storia del pane e dei denti si ripete sempre.

Un applauso grande così invece a chi padre lo è veramente ed ha cresciuto (o cresce) bene i propri figli, e oltre a questo sa essere anche un buon marito/compagno, insomma un uomo.

A loro va il mio grazie.

Io cercherò di essere un buono zio, che non è la stessa cosa di essere genitore ma almeno qualcosa di buono riuscirei a toglierla comunque.

Non è bello ciò che è bello ma che bello che bello che bello!

8 Comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: